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Unico Club ufficialmente riconosciuto dall'E.N.C.I. per la tutela della razza "Magyar Vizsla a Pelo Corto e a Pelo Duro" in Italia

Raduno Annuale Associazione Magyar Vizsla Club Italiano di Massenzatico 2015

Foto del gruppo di partecipanti Foto del gruppo di partecipanti
Per la prima volta in Italia un interno week end dedicato al bracco ungherese.
Sembrava un’utopia già solo qualche anno fa ed invece grazie alla volontà di un club giovane ma determinato è stato possibile analizzare il vizsla in tutte le sue sfaccettature durante questo intensissimo week end, dalla morfologia alle innate doti venatorie, dall’educazione di base alla socializzazione e al queito vivere in gruppo.
Il lungo week end inizia il 25 aprile, data importante che ricorda il giorno della liberazione e per l’ottavo anno consecutivo anche il giorno del RADUNO NAZIONALE VIZSLA interamente gestito dalla nostra associazione.
Ore nove, in una giornata pallida e malinconica iniziano ad arrivare i primi “rossi” ed è subito festa. Il nostro segretario inizia subito a svolgere gli ultimi obblighi burocratici mentre gli altri soci si danno da fare per allestire il ring dove l’esperto Giudice Severino Tagliaferri visionerà i 23 soggetti iscritti.
L’atmosferma è frizzante e amichevole e oltre i partecipanti ci raggiungei anche qualche amico e appassionato di questa fantastica razza.
Alle ore 10, puntuali come pochi, iniziano i giudizi.
Prima nota positiva della giornata è la presenza di un bracco ungherese a pelo duro, solo la seconda volta in otto anni di raduno nazionale che l’esperto giudice chiamato a valutare la nostra razza si cimenta con drotzoru (dall’ungehrese pelo duro) e questo oltre che al suo conduttore non può che far piacere anche al nostro club che ha l’onere e l’onore di rappresentare in Italia il vizsla nelle sue due varietà a pelo corto (dall’ungherese Rovidszuro) e a pelo duro appunto.
Il Giudice Tagliaferri si dimostra subito molto attento e scrupoloso nel verificare la morfologia di ogni singolo cane ed altrettanto preparato a trasmettere le sue riflessioni a tutto il pubblico al di fuori del ring che ascolta con attenzione ed interesse le sue impressioni.
Vorrei sottolineare quanto sia importante coinvolgere tutti i partecipanti sia dentro ma anche fuori dal ring, mantenendo alto l’interesse e l’attenzione su quelli che sono i pregi da mantenere ma anche i difetti da migliorare di ogni soggetto e il nostro Giudice Severino Tagliaferri è stato esemplare nel condurre il raduno sotto questo aspetto.
Altro dato importante è la massiccia presenza nel ring di binomi cane/conduttore neofiti e giovanissimi, segno evidente dell’interesse dei vari privati/proprietari di verificare lo stato morfologico del proprio soggetti e di confrontarlo con gli altri vizsla. Questo è un dato importante che ci spinge a continuare questo lavoro di informazione e sensibilizzazione intrapreso con la nuova gestione dell’Associazione Magyar vizsla club italiano.
Interessante la classe libera maschi dove gareggiano ben 5 bracchi ungheresi (la classe più numerosa della giornata) e dalla quale uscirà il miglior soggetto della giornata (BOB best of breed) e quindi vincitore del raduno, mentre la classe lavoro maschi propone la presenza di un binomio tutto straniero, infatti sia la conduttrice che il suo vizsla provengono dalla Polonia.
Tra le femmine iscritte a catalogo vorrei far notare la presenza nella classe lavoro di due soggetti che nel 2014 hanno fatto parte delle due rappresentative dell’Associazione Magyar vizsla club italiano che si sono divise tra la Coppa Italia per cani da ferma continentali e la Coppa Europa vizsla che sfortunatamente hanno avuto luogo nello stesso week end.
Da sottolineare lo sforzo che il nostro club stà facendo per valorizzare al meglio le verifiche zootecniche e la sensibilizzazione verso tutti i proprietari nel mantenere vivo quell’istinto atavico insito nella mente dei nostri vizsla ed avvicinarsi anche solo come semplici spettatori non solo al mondo espositivo ma anche a quello sportivo/venatorio.
Caposaldo della selezione di una razza sono le femmine e le quattro presentate in classe giovani e la piccola juniores fanno presagire nuovi sviluppi per la razza e garantiscono quella continuità che però non deve essere mai scontata e definitiva.
Finiti i giudizi sui singoli soggetti, l’esperto Giudice Severino Tagliaferri da inizio alla seconda ed ultima parte del Raduno, quella degli spareggi. Senza riportare i vincitori delle varie categorie, che troverete nel dettaglio a piè pagina, mi limito solo nel dar luce al bel momento che si è creato; stati di sana tensione tra i partecipanti, di trepidante attesa del verdetto negli spettatori e di puro divertimenti negli occhi del passionale Giudice , fiero di vedere eleganti , spavaldi e discreti soggetti sfilare per lui. Il momento della classifica non è stato concepito per decretare una mera lista dal primo al quarto posto, ma per poter dar modo di spiegare perché un soggetto sia risultato migliore dell’altro , quali siano stati i pregi che hanno favorito i primi o le piccole imperfezioni che hanno sfavorito gli altri, il tutto seguendo il puro ideale di insegnare e trasmettere un modello da seguire per la selezione di domani sfruttano i vizsla di oggi. Le verifiche morfologiche non debbono essere infatti una gara fine a se stessa ma bensì un momento di verifica della razza, di confronto tra gli allevatori e di conoscenza per i semplici appassionati e credo che in parte questo obbiettivo sia stato da noi centrato in questo 8° raduno nazionale.
Finito il momento goliardico delle foto e del meritato “sgambamento” per i nostri amici a 4 zampe ci siamo ricomposti per l’ultimo approfondimento con il nostro gradito ospite, il Giudice Tagliaferri, che ci ha gentilmente concesso una valutazione sulla razza, più volte giudicata durante la sua carriera.
Vorrei riportare in fine una sua riflessione sull’importanza dell’attività di tutela della razza di ogni singolo club :
“basta affermare che togliendo per solo un quinquennio le Prove e le Expo(naturalmente anche i Giudici che ne hanno la gravissima responsabilita' ) una Razza degenera,e se non si smarrisce,almeno depaupera il lavoro selettivo ed il programma genetico di decenni. Gridi pure alla prossima Assemblea che ogni Razza,compresa quella del Bracco Ungherese,non è scontate,non è un risultato acquisito definitivamente. Cosi come la liberta' ed altri privilegi,dietro ai quali ci sono una enormita' di sacrifici e molte rinunce,anche la costruzione di una Razza esige un lavoro paziente ed innamorato,pronti alle delusioni ed ai meno frequenti successi,comunque se raggiunta,poi da difendere con ardimento,lucidita' competenza e comprensione,talvolta lasciando ad altri o ad altre generazioni cio' che non ci è stato possibile fare.”
Nel pomeriggio, dopo i fausti del pranzo, il nostro programma prevedeva un altro momento di riflessione non più sull’aspetto morfologico della razza ma su quello comportamentale ed educativo.
A tenere le fila di questo appuntamento didattico il Prof. Roberto Marchesini che ha focalizzato l’attenzione in particolar modo su un concetto cardine nell’educazione del cane, ossia lavorare sul DESIDERIO del nostro amico a 4 zampe oltre la mera educazione. Dobbiamo andare oltre il metodo gentile basato sul rinforzo delle azioni eseguite correttamente premiandolo con una ricompensa, dobbiamo studiare il comportamento del nostro cane e cercare di capire i suoi desideri. Passeremo dall’essere noi ad imporre comportamenti schematici al dare spazio alle esigenze del cane, cercando di capire come soddisfare il suo desiderio in modo che sia lui a proporci un’azione attraverso la quale entrambi saremo soddisfatti. Nella nostra razza ad esempio il desiderio più forte del nostro Vizsla sarà quello di seguire il suo istinto atavico verso la selvaggina. Se assecondiamo questa sua propensione infatti il nostro bracco sarà soddisfatto, si mostrerà con equilibrio alla famiglia e sarà incline ad ascoltarci e recepire le nostre richieste perché saremo noi ad essere i fautori del compimento del suo desiderio. Uno scambio equo basato sul rispetto reciproco, un sano comportamento che renderà la nostra vita serena ed in armonia con il nostro Vizsla.
In ultimo vorrei ringraziare tutti coloro che hanno dato il loro contributo per far si che questo lungo week end all’insegna del bracco ungherese, ricco di eventi ed occasioni di approfondimenti, potesse svolgersi nel migliore dei modi; senza il lungo e meticoloso lavoro di volontariato svolto dai consiglieri tutti, da alcuni soci e soprattutto dal nostro segretario, tutto ciò non sarebbe stato possibile.
Il Presidente


Di seguito vengono riportati i risultati: 

Risultati Raduno Annuale Associazione Magyar Vizsla Club Italiano Massenzatico 2015
Bracco ungherese a pelo duro
N. Catalogo Classe Sesso Nome Allevatore Proprietario Risultato
1 Intermedia Maschio Arthur Zöldmáli Miczek Zsófia Miczek Zsófia c/o Touchstar Kennel 1° Ecc, CAC, BOB

Bracco ungherese a pelo corto
N. Catalogo Classe Sesso Nome Allevatore Proprietario Risultato
2 Campioni Maschio Fiuto Simona Marchesi Roberto Guglielmini 1° Ecc
3 Libera Maschio Axel Pierangela Calesini Fabio Giuseppe D'Aleo 2° Ecc, Ris CAC
4 Libera Maschio Eric C Vives Bohemia Viktor Vesely Monika Dockalikova 1° Ecc, CAC, BOB
5 Libera Maschio Thor Anna Tam Maurizio Noia 3° Ecc
6 Libera Maschio Cassovia Morgan Buona Casa Dana Cintalanova Cristina Stellini MB
7 Libera Maschio Ant Paolo Turati Marianna Muscariello 4° Ecc
8 Lavoro Maschio Istvan Moja Vizsla Moja Vizsla (FCI) - Raoul Zabban Raoul Zabban 1° Ecc, CAC
9 Giovani Maschio Alexander Ferdinando Neri Ferdinando Neri 1° Ecc
11 R.S.R. Maschio Leon   Giovanna Colio Riconosciuto
12 Campioni Femmina Mina dei Vizsla Gabriele Martinello Enrico Brogiolo 1° Ecc, BOS
13 Campioni Femmina Lola Alessandro Poggini Luca Zerbini 2° Ecc
15 Libera Femmina Daffy Z Weitovho Lomu Andrea Petrikova Alessandro Poggini 1° Ecc, CAC
16 Lavoro Femmina Camilla Paolo Chiodini Paolo Chiodini 1° Ecc, CAC
17 Lavoro Femmina Lorna Chi Te Vanta del Fatalbecco Alessandro Poggini Luca Zerbini 2° Ecc, Ris CAC
18 Giovani Femmina Qwerty Hashtag del Fatalbecco Alessandro Poggini Alessandro Poggini 1° Ecc, Miglior Giovane
19 Giovani Femmina Neige Becky del Fatalbecco Alessandro Poggini Barbara Colombetti 2° Ecc
20 Giovani Femmina Althea Ferdinando Neri Ferdinando Neri 3° Ecc
21 Giovani Femmina Persia Daniele Quadrelli Sonia Bonini 4° Ecc
22 Juniores Femmina Vadaszfai Vesszo Csizmaziane Varga Katalin Gabriella Arioli Promettente, Miglior Juniores
23 Veterani Femmina Settima Flavio di Lernia Alessandro Poggini 1° Ecc, BOV

Ultima modifica ilGiovedì, 30 Aprile 2015 14:09
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