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Unico Club ufficialmente riconosciuto dall'E.N.C.I. per la tutela della razza "Magyar Vizsla a Pelo Corto e a Pelo Duro" in Italia

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE IN COPPIA – SPECIALE VIZSLA CAC – OSTELLATO (FE) 03.08.2025

Domenica 3 Agosto 2025 ha avuto luogo la prova di caccia su selvaggina naturale, Speciale Vizsla CAC con turni in coppia, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Ferrarese.
Alla prova di lavoro della mattinata presenti 9 soggetti tutti della razza a pelo corto.
Giudice il nostro Selezionatore 2025 Marco Rigatelli.
 
Classifica:
1° MB E.Sti.C. Hunter del Fatalbecco prop. Bianchetti cond. Renati
 
Idoneità al lavoro in coppia:
tutti i cani hanno ottenuto l'idoneità al lavoro in coppia
 
Relazione a fine mattinata del Giudice Rigatelli:
"Prova con turni di coppia. Effettivamente qualche incertezza, non per tutti i cani, ma per qualche cane c'è stata, soprattutto all'inizio. Quindi la non abitudine, non essere abituati a questo tipo di prova in coppia un pò si vede e li ha condizionati, però non più di tanto.
Mi è stato chiesto per l'ultimo cane, Jasmine, se c'è l'idoneità per il turno di coppia e non essendoci stato disturbo, non essendoci stato nessun tipo di interferenza nel lavoro del compagno, senz'altro viene assegnato, per quanto qualche riferimento c'è stato.
Selvaggina ne abbiamo trovata, terreni bellissimi.
Ho richiamato la Dora del signor Brogiolo che è un cane che ha fatto un turno di coppia, il turno di chiamata veramente importante, prendendosi il terreno per quello che poteva permettere il terreno stesso. Un cane che va a caccia, un cane che finalizza l'azione al reperimento della selvaggina. Nel turno di chiamata grande ferma dentro un fosso, speravamo fosse un fagiano, invece è saltata la lepre. Che ha rispettato allo schizzo. Al richiamo ha confermato in un turno di ben più di 10 minuti, quindi mostrando anche di finire tonica con un gran fondo, un buonissimo fondo, dicevo, ha confermato quello che ha fatto vedere del turno di chiamata. Non ha avuto l'occasione. E per oggi va così.
Si aggiudica la prova, quindi con il 1° Molto Buono Hunter del Fatalbecco del signor Renati, che ha corso al primo turno.  Nel minuto invola fagiano. Poi rilanciato cerca con un galoppo costante, ma la cerca si è rivelata un pò disordinata, pur col vento favorevole. C'è da curare un pochettino il vento e come messo sul terreno c'è qualche rientro, qualche passaggio dietro, però nonostante questo il cane dava l'impressione di andare a caccia e questo è positivo. C'è da sistemare un po l'ordine di cerca e come va dal vento e come si riferisce al vento. Poi ha fermato bene sul fosso, ha concluso corretto. Rilanciato, ha confermato un'azione senz'altro positiva, ma con i limiti di cui si parlava prima. Quindi primo molto buono, meritato, ma che ha bisogno un pò di migliorare sugli aspetti che abbiamo indicato. E' tutto, vi ringrazio".
 

Testo Mariella Michelon
Foto Mariella Michelon e Enrico Brogiolo

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – ASIAGO (VI) 26.07.2025

Sabato 26 Luglio ha avuto luogo la prova di caccia su selvaggina naturale del calendario 2025 del nostro Club, Speciale Vizsla CAC sull'Altipiano dei 7 Comuni (VI),  in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Vicentino.
La prova concorre per l'assegnazione del Trofeo del Magyaro 2025.
Presenti 8 soggetti a pelo corto e 3 soggetti a pelo duro. 
Giudice Marco Rigatelli

Classifica:
1° ECC Dora di Osteria Nuova prop. e cond. Brogiolo
2° ECC Sunflowers prop. Gaiani cond. Scotti
3° MB Rubino prop. e cond. Zerbini
MB Grappa Damashca Aponivi prop. e cond. Brogiolo

Relazione di fine mattinata del Giudice Marco Rigatellii:

"Buongiorno, cominciamo dal pelo duro. Avevamo 3 cani a catalogo. Oggi non hanno mostrato di trovarsi perfettamente a proprio agio su questo terreno, l'impressione mia è che non lo conoscessero in maniera sufficente per poter affrontare positivamente una prova come questa, eccetto Zoldmali Delux portato dal signor Merli e di proprietà del signor Massolo, il quale pur partendo contratto e qui ripeto anche lui probabilmente non conosceva bene l'ambiente, la zona ed il tipo di terreno sul quale si tova a correre. Nella seconda parte ha cominciato a mostrare una buona mentalità, ha cominciato a prendere confidenza, ad allargarsi. Ha mostrato di essere un bel cane, ha un galoppo senz'altro composto, esprime i valori della razza ad un livello senz'altro buono. Ha concluso senza incontrare. Una piccola menzione ripeto nella seconda parte del turno in cui ha evidenziato le possibilità e le potenzialità che ha. Non ho cani in classifica. 
Passiamo al pelo corto. Ho notato dei cani molto attenti, pronti di naso e che buttano via poco. Cani che oggi sono andati a caccia, cani che sono senz'altro adatti a questo tipo di prove. Abbiamo quattro cani in classifica, due con l'eccellente e due con il molto buono. 
Si aggiudica la prova con il
 1° Eccellente Dora di Osteria Nuova del signor Brogiolo
Questo è un cane che senz'altro ha dato l'impressione di essere abituato a questo tipo di terreno. Si è subito trovato a suo agio. Cane che ha mostrato avidità, che ha mostrato impegno sin dallo sgancio, ha occupato il terreno con metodo, un metodo adatto, badava bene al vento, collegato senza bisogno di tanti richiami. Da questo punto di vista mi è piaciuto molto. A fine turno scompare in un avvallamento, non abbiamo visto la presa di punto, non l'abbiamo visto ricomparire, abbiamo fatto una corsetta e l'abbiamo trovata in una ferma espressiva. E' partita una starna ad una quindicina di metri davanti al cane, il cane non se ne è accorto ma la starna era indicata benissimo quindi è un punto assolutamente valido ed è rimasto corretto allo sparo. Rilanciato ha confermato la prestazione. Oggi l'ho visto sull'eccellenza assolutamente meritata, primo eccellente.
2° Eccellente Sunflowers del signor Scotti
Cane che conosciamo, cane di grande temperamento, è un cane che vuole andare assolutamente al punto. Rispetto alla Dora quest'oggi ha mostrato una minor conoscenza e quindi un minor adattamento al terreno. Si è espresso bene ai lati, non riusciva a prendere bene la misura della profondità, qualche volta è tornato, quindi l'ho considerato qualche passino indietro rispetto alla Dora proprio per questo motivo. Si è adattato senz'altro al terreno soprattutto ai lati, è mancato un pochettino nella misura della profondità e questo secondo me proprio per mancanza di adattamento e di conoscenza del terreno. Dei begli accertamenti. Questo è un cane che quando va in accertamento si fa vedere, esprime i valori della razza e come deve un cane atteggiarsi . Ha preso un gran punto. ha avvertito da sopra, ha capito che era più sotto, è andato a prenderselo da sotto con una grandissima espressione. Poi purtroppo la conclusione del punto non è stata ideale, anche perchè probabilmente la starna si è mossa ed è partita leggermente a lato. La prestazione di oggi è valsa assolutamente l'eccellente.
3° Molto Buono Rubino del signor Zerbini
E' un cane che un eccellente lo vale assolutamente. Mi diceva il conduttore che è un cane giovane. L'ho visto bene sul terreno, l'ho visto concentrato, un cane che ha voglia di andare, che vuole andare assolutamente all'incontro. Prende buone iniziative in autonomia. Qualche rientro soprattutto sulla sinistra che chiedo in questi mesi che mancano agli appuntamenti, chiedo di curare questo fatto. Ha preso anche lui un bel punto, molto espressivo. Qualche passo, ne aveva fatti due soli e poi ne ha fatti altri due. Va al Molto Buono per questo motivo. 
Molto Buono Grappa Damashca Aponivi del signor Brogiolo
Pronto di naso subito dopo lo sgancio, una ferma espressiva, qualche passo all'involto anche lui. Rilanciato qualche minuto di cerca un pò trattenuta che però alla fine migliora. Qualche bella apertura, anche in salita ed ha mostrato buon fondo. Un Molto Buono assolutamente meritato anche per lei. 
Avete sentito sparare nel turno del signor Merli, eravamo nel minuto. Tra le altre cose ha fatto un turno (Eros di San Colombano n.d.r.) di pregevole intensità, di grande impegno. Ha mostrato di essere un buon cane, di valere bene questa nota di concorso. Nel minuto è entrato in emanazione e non è riuscito a chiudere la starna che è partita prima della ferma. Ho voluto rivederlo ed ho fatto bene perchè il cane mi è piaciuto molto, purtroppo non ha avuto altre occasioni. Vi ringrazio, questo è quanto".



Testo Mariella Michelon
Foto Mariella Michelon e Enrico Brogiolo

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – TERNI 19.07.2025

Sabato 19 Luglio ha avuto luogo la prova di caccia su selvaggina naturale del calendario 2025 del nostro Club, Speciale Vizsla CAC a Terni,  in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Ternano.
Questa prova si inserisce all'interno della manifestazione annuale "Ternicinofilia" che vede protagonista il Vizsla Club per il settimo anno consecutivo con il Trofeo Vizsla “Lago di Piediluco”, un Bello & Bravo disputato sulla Prova di Lavoro Speciale alla mattina e sul Raduno di Razza del pomeriggio.
Alla prova di lavoro della mattinata presenti 7 soggetti tutti della razza a pelo corto. La batteria ha corso nella zona di Valleantica.
Giudice Cristiano Vadorini

Classifica:
1° ECC Sunflowers di Gaiani cond. Scotti
2° MB Rock di Spoletini cond. Renzi

Relazione di fine mattinata del Giudice Cristiano Vadorini:

"Ringrazio il Vizsla Club che mi ha accordato la fiducia di giudicare alla loro Speciale. Avevo 6 turni  (7 iscritti di cui 1 assente n.d.r.).
Vorrei fare una premessa: secondo me in una razza come il vizsla ancora si va alla ricerca delle doti venatorie perchè ancora secondo me ci sono dei cani che non vanno a caccia. O perchè non vengono portati a caccia o perchè non vengono allevati per la caccia comunque ancora si va alla ricerca, si in una speciale delle qualità di razza, e comunque quei cani che poi alla fine hanno fatto risultato e che sono anche dotati delle qualità di razza, ma si cerca ancora proprio l'attitudine, la venaticità di questi cani che comunque rimangono cani da caccia. Anche per assegnare un CAL ci vuole la dimostrazione di venaticità. Il cane minimo deve cercare, deve fermare, poi dopo è perdonato negli errori dell'addestramento, anche negli errori della conduzione, però un minimo bisogna poter dimostrare che il cane va a caccia sennò non ci sono le condizioni nemmeno per assegnare un CAL. 
Fatta questa parentesi per dire cosa? Che su sei turni, che sono pochi per fare una valutazione sullo stato di una razza, però il 50% dei cani non era in nota. A differenza di quei tre cani che non erano nella nota, assegno il
1° ECC a Sunflowers condotto da Scotti 
2° Molto Buono a Rock condotto da Renzi
Cito una terza cagna, la Samba di Silvi che ha svolto una prova nella piena nota del concorso, poi dopo è incappata in un errore, di non aver chiuso su una coppia di fagiani però siamo sempre nella piena nota, siamo sempre nella caccia.
La Sunflowers di Scotti: una canina che sul terreno va veramente bene, una cagna piacevole dal galoppo facile, dal buon portamento di testa, bene la coda, allo sgancio una passata, avverte, rallenta e ferma. Il conduttore ancora ad una ventina di metri dalla cagna, parte una fagiana, che rispetta. Parte un fagianotto, che rispetta. Allo sparo perfettamente corretta. Rilanciata, e di questo ne ho già parlato col conduttore sul campo, io capisco la paura di buttar via quello che si è appena fatto, però una conduzione poi un pò troppo serrata, troppi richiami, maneggiar troppo il cane, gli leva quello che io voglio vedere in un cane che è l'indipendenza nella cerca, l'autonomia e il mantenersi naturale nella cerca. L'ha un pochino deconcentrata, e questo gli preclude la certificazione, perchè sennò è una cagna che andrebbe anche certificata. 
Rock di Renzi: è un cane di età, ha sopperito con l'esperienza alla prestazione fisica. E' un cane d'esperienza che si è andato a fare la sua bella bordura, il suo bell'angoletto, ha esplorato benissimo un'uliveta, è arrivato in fondo ad un rigo, ferma. Perfettamente corretto a frullo e sparo. Chiaramente la cerca ed il movimento non è più quello dei suoi anni migliori, e quindi va al Molto Buono.
Con questo io vi ringrazio e vi saluto".



Testo Mariella Michelon
Foto Giorgio Silvi

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – FOGLIANO (RE) 30.03.2025

Domenica 30 Marzo ha avuto luogo la quinta prova di caccia su selvaggina naturale del calendario 2025 del nostro Club, Speciale Vizsla CAC a Fogliano (RE), in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Reggiano.
Si chiude così il primo semestre delle prove di lavoro speciali di razza. Come di prassi le prove di lavoro riprenderanno a Luglio per rispettare il periodo riproduttivo della selvaggina.


Presenti:
1 soggetto per la batteria della Speciale Vizsla a pelo duro – Giudice Marco Rigatelli
Classifica:
Nessun soggetto qualificato

Presenti:
9 soggetti costituenti la batteria della Speciale Vizsla a pelo corto – Giudice Marco Rigatelli
Classifica:
1° ECC CAC Sunflowers prop. E. Gaiani cond. M. Scotti
2° MB Mylou Meg Vom Bollerain prop. e cond. A. Boller
3° MB Barnabas Vom Trentelberg prop. e cond. J. Aumann


Relazione a fine mattinata del Giudice Rigatelli:
" Buongiorno, ringrazio il Vizsla Club che mi ha dato fiducia oggi ed anche per la selezione per la Coppa Italia e per la Coppa Europa. Oggi ho visto un lotto di cani che complessivamente in questa nota direi che ci sta bene. Devo purtroppo ribadire quello che già nella speciale di Novara avevo detto e che ho riscontrato un pò anche oggi: qualche difficoltà a contatto con la selvaggina. Cani che cominciano ad avere una buona avidità, che cercano la selvaggina, vogliono andare a trovarla e sanno mediamente dal bene all'ottimo dove andarla a cercare. Oggi ho notato ancora qualche difficoltà a contatto con la selvaggina. Cani che avvertivano, poi non riuscivano a chiudere. Principalmente è stata questa la pecca, chiamiamola così.
Abbiamo visto tre cani che venivano all'estero, purtroppo non non c'è stata la possibilità di comunicazione per potersi spiegare bene. Comunque di questi tre cani, uno, la Helin Vom Bollerain ha la nostra mentalità, la nostra impostazione, un cane che deve andare, che deve aprire ai lati, che deve stare sul vento, che si appoggia appena a terra per poter poi andare a risolvere col naso al vento il quesito olfattivo. L'ho vista molto bene oggi e ho voluto portarla al richiamo in cui si è senz'altro adattata ad un ambiente diverso, ha ristretto l'azione. Purtroppo poi ha sbagliato alla fine e oggi non va in classifica.
Gli altri due cani (Mylou Meg Vom Bollerain e Barnabas Vom Trentelberg ..ndr..) li ho visti cacciare con un sistema diverso dal nostro. I cani stranieri che vengono in Italia a fare le nostre prove devono acquisire un pò più di mentalità per quanto riguarda il possesso del terreno o la presa di terreno. Per adesso sono cani molto attaccati al naso, cani che il quesito olfattivo lo risolvono magari a modo loro, quindi appoggiandosi a terra un po' di più di quello che vorremmo, ma in maniera assolutamente efficace.
Qualche bel cane nostro l’ho visto, mi sono riferito ai conduttori, ai proprietari anche in prospettiva della Coppa Italia. Siete un numero, siamo un numero come cani, piuttosto esiguo. Quindi c'è da crescere, c'è da far selezione. Secondo me compito del Giudice è anche quello di indicare la strada per la selezione.
Ora io oggi, e non solo oggi, ma senz'altro anche oggi, ho visto una femmina la Sunflowers di Massimiliano Scotti che si è distinta assolutamente per quanto riguarda la presa di terreno, la mentalità, la voglia di andare alla selvaggina e la capacità di saperlo fare. Vince la prova con il primo Eccellente CAC.
Mi ha convinto al CAC la prestazione e quello che ha fatto vedere questa femmina sul terreno, ma anche il fatto che, non essendo la prima volta che la vedo, ha confermato un giudizio senz'altro positivo che avevo su di lei. Ma siete pochi. Si deve crescere, la razza deve evolversi e secondo me una femmina come questa non può prescindere dal miglioramento della razza. Quindi in una speciale ritengo che un CAC serva anche a questo come punto di riferimento. 
Parliamo di cani da prove, di cani da lavoro e da caccia che sono quelli che piacciono a noi e con i quali ci accompagniamo.
Secondo eccellente a Mylou Meg Vom Bollerain della signora Angela Boller.
Un cane che sul terreno è messo abbastanza bene, svolge un tipo di caccia piuttosto attaccato al conduttore. Noi lo vorremmo con un pò più di mentalità, una presa di terreno maggiore per poter evolversi e partecipare con un successo maggiore a queste prove. Però con la Helin ho visto che la signora Boller ha capito come deve essere un cane. 
Al terzo Molto Buono Barnabas Vom Trentelberg del signor Aumann.
Questo cane ha avuto un merito: sganciato su un terreno pieno di lepri si è messo, con molta pazienza ma con molto equilibrio, a prenderne uno alla volta. Ne ha trovate tre, ne ha fermate tre, le ha rispettate tutte e tre. E questa è una cosa senz'altro positiva, rivela un grande equilibrio come cane da caccia. Portato in terreno dove speravo non ce ne fossero più, di fatti non ne abbiamo trovate, è rimasto però con una cerca un pò ristretta. Il punto che ha preso è stato un punto che ha voluto: il fagiano l'ha sentito, l'ha perseguito con il naso abbastanza alto, ci appoggiava ogni tanto a terra fino a risolvere il punto. Ritengo che un Molto Buono per le motivazioni che ho dato, sia assolutamente meritato.
Abbiamo infine il CAL della signorina Martina Bacci con American Gigolo Axel che è un cane che si vede che va a caccia. Un cane di buono spirito, è un cane che voleva incontrare. Abbiamo visto come si è comportato bene da cacciatore nel fossato dove ha avuto un'emanazione. Poi più avanti ha ripreso un'emanazione, ha fermato un attimo e poi ha rincorso al frullo del fagiano. Direi che il CAL ci sta tutto perché è un cane cacciatore.
Bene, vi ringrazio ed è tutto."
 
Testo di Mariella Michelon
Foto di Enrico Brogiolo & Christl Aumann