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Unico Club ufficialmente riconosciuto dall'E.N.C.I. per la tutela della razza "Magyar Vizsla a Pelo Corto e a Pelo Duro" in Italia

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – TERNI 19.07.2025

Sabato 19 Luglio ha avuto luogo la prova di caccia su selvaggina naturale del calendario 2025 del nostro Club, Speciale Vizsla CAC a Terni,  in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Ternano.
Questa prova si inserisce all'interno della manifestazione annuale "Ternicinofilia" che vede protagonista il Vizsla Club per il settimo anno consecutivo con il Trofeo Vizsla “Lago di Piediluco”, un Bello & Bravo disputato sulla Prova di Lavoro Speciale alla mattina e sul Raduno di Razza del pomeriggio.
Alla prova di lavoro della mattinata presenti 7 soggetti tutti della razza a pelo corto. La batteria ha corso nella zona di Valleantica.
Giudice Cristiano Vadorini

Classifica:
1° ECC Sunflowers di Gaiani cond. Scotti
2° MB Rock di Spoletini cond. Renzi

Relazione di fine mattinata del Giudice Cristiano Vadorini:

"Ringrazio il Vizsla Club che mi ha accordato la fiducia di giudicare alla loro Speciale. Avevo 6 turni  (7 iscritti di cui 1 assente n.d.r.).
Vorrei fare una premessa: secondo me in una razza come il vizsla ancora si va alla ricerca delle doti venatorie perchè ancora secondo me ci sono dei cani che non vanno a caccia. O perchè non vengono portati a caccia o perchè non vengono allevati per la caccia comunque ancora si va alla ricerca, si in una speciale delle qualità di razza, e comunque quei cani che poi alla fine hanno fatto risultato e che sono anche dotati delle qualità di razza, ma si cerca ancora proprio l'attitudine, la venaticità di questi cani che comunque rimangono cani da caccia. Anche per assegnare un CAL ci vuole la dimostrazione di venaticità. Il cane minimo deve cercare, deve fermare, poi dopo è perdonato negli errori dell'addestramento, anche negli errori della conduzione, però un minimo bisogna poter dimostrare che il cane va a caccia sennò non ci sono le condizioni nemmeno per assegnare un CAL. 
Fatta questa parentesi per dire cosa? Che su sei turni, che sono pochi per fare una valutazione sullo stato di una razza, però il 50% dei cani non era in nota. A differenza di quei tre cani che non erano nella nota, assegno il
1° ECC a Sunflowers condotto da Scotti 
2° Molto Buono a Rock condotto da Renzi
Cito una terza cagna, la Samba di Silvi che ha svolto una prova nella piena nota del concorso, poi dopo è incappata in un errore, di non aver chiuso su una coppia di fagiani però siamo sempre nella piena nota, siamo sempre nella caccia.
La Sunflowers di Scotti: una canina che sul terreno va veramente bene, una cagna piacevole dal galoppo facile, dal buon portamento di testa, bene la coda, allo sgancio una passata, avverte, rallenta e ferma. Il conduttore ancora ad una ventina di metri dalla cagna, parte una fagiana, che rispetta. Parte un fagianotto, che rispetta. Allo sparo perfettamente corretta. Rilanciata, e di questo ne ho già parlato col conduttore sul campo, io capisco la paura di buttar via quello che si è appena fatto, però una conduzione poi un pò troppo serrata, troppi richiami, maneggiar troppo il cane, gli leva quello che io voglio vedere in un cane che è l'indipendenza nella cerca, l'autonomia e il mantenersi naturale nella cerca. L'ha un pochino deconcentrata, e questo gli preclude la certificazione, perchè sennò è una cagna che andrebbe anche certificata. 
Rock di Renzi: è un cane di età, ha sopperito con l'esperienza alla prestazione fisica. E' un cane d'esperienza che si è andato a fare la sua bella bordura, il suo bell'angoletto, ha esplorato benissimo un'uliveta, è arrivato in fondo ad un rigo, ferma. Perfettamente corretto a frullo e sparo. Chiaramente la cerca ed il movimento non è più quello dei suoi anni migliori, e quindi va al Molto Buono.
Con questo io vi ringrazio e vi saluto".



Testo Mariella Michelon
Foto Giorgio Silvi

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – FOGLIANO (RE) 30.03.2025

Domenica 30 Marzo ha avuto luogo la quinta prova di caccia su selvaggina naturale del calendario 2025 del nostro Club, Speciale Vizsla CAC a Fogliano (RE), in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Reggiano.
Si chiude così il primo semestre delle prove di lavoro speciali di razza. Come di prassi le prove di lavoro riprenderanno a Luglio per rispettare il periodo riproduttivo della selvaggina.


Presenti:
1 soggetto per la batteria della Speciale Vizsla a pelo duro – Giudice Marco Rigatelli
Classifica:
Nessun soggetto qualificato

Presenti:
9 soggetti costituenti la batteria della Speciale Vizsla a pelo corto – Giudice Marco Rigatelli
Classifica:
1° ECC CAC Sunflowers prop. E. Gaiani cond. M. Scotti
2° MB Mylou Meg Vom Bollerain prop. e cond. A. Boller
3° MB Barnabas Vom Trentelberg prop. e cond. J. Aumann


Relazione a fine mattinata del Giudice Rigatelli:
" Buongiorno, ringrazio il Vizsla Club che mi ha dato fiducia oggi ed anche per la selezione per la Coppa Italia e per la Coppa Europa. Oggi ho visto un lotto di cani che complessivamente in questa nota direi che ci sta bene. Devo purtroppo ribadire quello che già nella speciale di Novara avevo detto e che ho riscontrato un pò anche oggi: qualche difficoltà a contatto con la selvaggina. Cani che cominciano ad avere una buona avidità, che cercano la selvaggina, vogliono andare a trovarla e sanno mediamente dal bene all'ottimo dove andarla a cercare. Oggi ho notato ancora qualche difficoltà a contatto con la selvaggina. Cani che avvertivano, poi non riuscivano a chiudere. Principalmente è stata questa la pecca, chiamiamola così.
Abbiamo visto tre cani che venivano all'estero, purtroppo non non c'è stata la possibilità di comunicazione per potersi spiegare bene. Comunque di questi tre cani, uno, la Helin Vom Bollerain ha la nostra mentalità, la nostra impostazione, un cane che deve andare, che deve aprire ai lati, che deve stare sul vento, che si appoggia appena a terra per poter poi andare a risolvere col naso al vento il quesito olfattivo. L'ho vista molto bene oggi e ho voluto portarla al richiamo in cui si è senz'altro adattata ad un ambiente diverso, ha ristretto l'azione. Purtroppo poi ha sbagliato alla fine e oggi non va in classifica.
Gli altri due cani (Mylou Meg Vom Bollerain e Barnabas Vom Trentelberg ..ndr..) li ho visti cacciare con un sistema diverso dal nostro. I cani stranieri che vengono in Italia a fare le nostre prove devono acquisire un pò più di mentalità per quanto riguarda il possesso del terreno o la presa di terreno. Per adesso sono cani molto attaccati al naso, cani che il quesito olfattivo lo risolvono magari a modo loro, quindi appoggiandosi a terra un po' di più di quello che vorremmo, ma in maniera assolutamente efficace.
Qualche bel cane nostro l’ho visto, mi sono riferito ai conduttori, ai proprietari anche in prospettiva della Coppa Italia. Siete un numero, siamo un numero come cani, piuttosto esiguo. Quindi c'è da crescere, c'è da far selezione. Secondo me compito del Giudice è anche quello di indicare la strada per la selezione.
Ora io oggi, e non solo oggi, ma senz'altro anche oggi, ho visto una femmina la Sunflowers di Massimiliano Scotti che si è distinta assolutamente per quanto riguarda la presa di terreno, la mentalità, la voglia di andare alla selvaggina e la capacità di saperlo fare. Vince la prova con il primo Eccellente CAC.
Mi ha convinto al CAC la prestazione e quello che ha fatto vedere questa femmina sul terreno, ma anche il fatto che, non essendo la prima volta che la vedo, ha confermato un giudizio senz'altro positivo che avevo su di lei. Ma siete pochi. Si deve crescere, la razza deve evolversi e secondo me una femmina come questa non può prescindere dal miglioramento della razza. Quindi in una speciale ritengo che un CAC serva anche a questo come punto di riferimento. 
Parliamo di cani da prove, di cani da lavoro e da caccia che sono quelli che piacciono a noi e con i quali ci accompagniamo.
Secondo eccellente a Mylou Meg Vom Bollerain della signora Angela Boller.
Un cane che sul terreno è messo abbastanza bene, svolge un tipo di caccia piuttosto attaccato al conduttore. Noi lo vorremmo con un pò più di mentalità, una presa di terreno maggiore per poter evolversi e partecipare con un successo maggiore a queste prove. Però con la Helin ho visto che la signora Boller ha capito come deve essere un cane. 
Al terzo Molto Buono Barnabas Vom Trentelberg del signor Aumann.
Questo cane ha avuto un merito: sganciato su un terreno pieno di lepri si è messo, con molta pazienza ma con molto equilibrio, a prenderne uno alla volta. Ne ha trovate tre, ne ha fermate tre, le ha rispettate tutte e tre. E questa è una cosa senz'altro positiva, rivela un grande equilibrio come cane da caccia. Portato in terreno dove speravo non ce ne fossero più, di fatti non ne abbiamo trovate, è rimasto però con una cerca un pò ristretta. Il punto che ha preso è stato un punto che ha voluto: il fagiano l'ha sentito, l'ha perseguito con il naso abbastanza alto, ci appoggiava ogni tanto a terra fino a risolvere il punto. Ritengo che un Molto Buono per le motivazioni che ho dato, sia assolutamente meritato.
Abbiamo infine il CAL della signorina Martina Bacci con American Gigolo Axel che è un cane che si vede che va a caccia. Un cane di buono spirito, è un cane che voleva incontrare. Abbiamo visto come si è comportato bene da cacciatore nel fossato dove ha avuto un'emanazione. Poi più avanti ha ripreso un'emanazione, ha fermato un attimo e poi ha rincorso al frullo del fagiano. Direi che il CAL ci sta tutto perché è un cane cacciatore.
Bene, vi ringrazio ed è tutto."
 
Testo di Mariella Michelon
Foto di Enrico Brogiolo & Christl Aumann

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – GROSSETO 01.03.2025

Quarta prova di lavoro speciale Vizsla del 2025. Sabato 01 Marzo ospiti con la nostra prova di caccia su selvaggina naturale, Speciale Vizsla CAC, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Grossetano.
Alla prova di lavoro della mattinata iscritti 7 soggetti della razza a pelo corto e 3 a pelo duro.
Giudice il Riccardo Acerbi.

Risultati:
Razza a pelo corto
1° Molto Buono Atena Mija Dog Soul proprietara Maria Rita Cutonilli conduttore Francesco Meconi;
C.Q.N. Bread proprietario e conduttore Maurizio Renati.
Razza a pelo duro
Nessun soggetto qualificato

Relazione a fine mattinata del Giudice Acerbi:
" La giornata era proibitiva, abbiamo incontrato la selvaggina, non abbondante, di più che abbondante, perché questo è il paradiso. Questa selvaggina io devo dire, era tanto che non vedevo tutta questa selvaggina.
Tutti i cani hanno avuto occasione, si è visto volare da tutte le parti animali. Un lotto di cani che potenzialmente possono andare a caccia.
Ma l'unica che ha avuto l'occasione di fermare, è l’Atena (Atena Mija Dog Soul).
L’Atena diciamo, ha poca energia, cerca adattata al terreno, ferma poco convinta, poi si consolida, volano tredici quattordici fagiani, corretta al frullo e allo sparo. Un primo molto buono, diciamo, dato tranquillamente, perché è una cagna con cui a caccia ci si va.
Devo dire un'altra cosa, il Signor Renati ha presentato tre soggetti, due di ottima qualità, rispettano bene la razza, stanno bene sul terreno, ben collegati. 
Il bread ha dimostrato l'esperienza del cane che va a caccia veramente. Gli altri un pò più un pò meno, si sono difesi, hanno avuto l'occasione, ma non l'hanno sfruttata. 
Invece il Bread l'avrebbe anche sfruttata, si è messo bene sul terreno. Ha esplorato tutto quello che c'era da esplorare, sempre in mano, ha fermato e guidato a lungo una brigata di fagiani che si sottraeva. Devo dire qualche centinaio di metri, sempre deciso e concentrato, quando è volato il primo fagiano ha perso il capo, ne ha lasciate lì quante ne voleva. 
E mi sono sentito da assegnargli il CQN perché un cane di questa razza qui, di questa portata ce ne sono pochi. 
Poi abbiamo avuto anche un vizsla a pelo duro, anche questo inizialmente è partito un po' sottotono poi si è messo benissimo sul terreno, ha esplorato tutto quello che c'è da esplorare, anche lui poi è incappato in un errore perché qui era facile incappare negli errori. È dovuto andare fuori, mi dispiace perché anche lui era un degno rappresentante della razza."
 
Testo di Enrico Brogiolo foto di Silvia Bianchetti

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – NOVARA 16.02.2025

Terza prova di lavoro speciale Vizsla del 2025. Domenica 16 Febbraio ospiti con la nostra prova di caccia su selvaggina naturale, Speciale Vizsla CAC, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Novarese e del Sesia, sui bei terreni della AATV Alzate di Momo (NO).
Alla prova di lavoro della mattinata iscritti 7 soggetti della razza a pelo corto e 2 a pelo duro.
Un sentito ringraziamento al Gruppo Cinofilo Novarese e del Sesia per l'ospitalità e la professionalità con un particolare riconoscimento al loro Presidente Giroldi per l'impegno e passione con cui guida queste iniziative. E' stato un piacere condividere questa esperienza assieme.
Giudice il nostro Selezionatore 2025 Marco Rigatelli.

Classifica:
1 ECC Sunflower di Gaiani condotta da Massimiliano Scotti.

Relazione a fine mattinata del Giudice Rigatelli:
" Buongiorno, ringraziamo gli accompagnatori che conoscono i luoghi e ci hanno portato su posti che sono senz'altro validi come terreno per la caccia. Selvaggina l'abbiamo vista tutti, le starne hanno volato tutte, hanno avuto tutte un comportamento eccellente. Fagiani, si vede che sono assolutamente selvatici.
Nove cani, due a pelo duro e sette a pelo corto. Complessivamente ho visto dei cani che sul terreno si sono comportati dal sufficiente al buono e anche un po più in su, senz'altro bene. Cani che hanno mostrato avidità, voglia di andare e si sono adattati al terreno. Ho visto dei galoppi complessivamente composti, meccanicamente efficaci. 
I problemi oggi sono nati a contatto con la selvaggina. Tutti i cani hanno incontrato. Tutti, compreso l'unico cane in classifica che ha vinto, purtroppo a contatto con la selvaggina o per un motivo o per l'altro... avendo un buono e non hanno sentito, o perché avvertivano, fermavano e poi non riuscivano a concludere rompendo la ferma. Per tutti oggi il problema è stato quello della selvaggina.
Si aggiudica la prova con il primo eccellente Sunflowers del Signor Scotti Massimiliano. Partito bene, una starna nel minuto, una starna a vento buono non l'ha neanche sentita, non ha fatto neanche una piega. Era a cavallo del minuto, l'ho fatto ripartire perché non ha rincorso, è rimasto assolutamente fermo all' involo e quindi l'ho fatto ripartire. Ripartendo il cane ha dato vita ad una prova valida sia nel seminato, sia nel gerbido, sia nel bordeggio. Il cane mi è veramente piaciuto. A fine turno è entrato in un gerbidone, rallentando. E in questo modo adeguando la cerca alla natura del terreno è uscito dall'altra parte del gerbido, ha avvertito, ha filato brevemente, ha fermato con grande sicurezza. L'arrivo del conduttore: ha accostato due passi e ha risolto assolutamente corretto a frullo e sparo. 
Vi ringrazio."
 
Testo e foto di Mariella Michelon