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Unico Club ufficialmente riconosciuto dall'E.N.C.I. per la tutela della razza "Magyar Vizsla a Pelo Corto e a Pelo Duro" in Italia

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – CARPIGNANO SESIA (NO) 15.02.2026

Terza prova di lavoro speciale Vizsla del 2026. Domenica 15 Febbraio ospiti con la nostra prova di caccia su selvaggina naturale, Speciale Vizsla CAC, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Novarese e del Sesia.
Alla prova di lavoro della mattinata iscritti 7 soggetti della razza a pelo corto e 2 a pelo duro.
Un sentito ringraziamento al Gruppo Cinofilo Novarese e del Sesia per l'ospitalità e la professionalità con un particolare riconoscimento al loro Presidente Giampiero Giroldi, che per questa prova di lavoro ci ha fatto da Giudice.

Classifica pelo corto:
1 ECC Rubino prop e cond Luca Zerbini.
2 ECC Sunflowers prop Gaiani cond Massimiliano Scotti.
CAL Future Prada Magyar Tim prop e cond Elena Pelti
CAL Royal Golden Vizsla Skye Water Falls prop e cond Elena Pelti
CAL Supreme Wonder Magyar Tim prop e cond Elena Pelti

Classifica pelo duro:
1 MB Zoldmali Delux prop e cond Maurizio Massolo

Relazione a fine mattinata del Giudice Giroldi - trascrizione:
" Grazie al Vizsla Club di avermi onorato di pormi a giudizio di una batteria di una speciale. Grazie mille. Questa mattina avevamo una batteria di sette Vizsla a pelo corto e una batteria di due Vizsla a pelo duro. La batteria dei sette Vizsla a pelo corto contava anche tre cani che sostanzialmente venivano presentati per il CAL e devo dire che ho visto tre cani, tre cani cacciatori, tre cani che si sono impegnati nella ricerca del selvatico in un modo assolutamente idoneo. Hanno fermato tutti e tre. Logicamente la correttezza poi al frullo è stata relativa, ma al richiamo i cani sono comunque tornati a farsi legare, tutti e tre al colpo di fucile, di pistola, di sparino, chiamiamolo come vogliamo, sono stati assolutamente indifferenti, quindi sono tre cani a cui ho ritenuto di concedere il CAL.
Ma veniamo invece a quella che è la sostanza della mattinata e la classifica. Allora, la classifica vede due cani all'eccellenza.
Primo eccellente il maschio Rubino di Zerbini.
Secondo eccellente la Sunflower di Scotti.
Allora, due soggetti assolutamente rappresentativi della razza, due soggetti ad alto livello. Non che gli altri oggi si siano comportati male, ma questi ci hanno fatto vedere e apprezzare qualcosa in più. Sono due cani che si pongono sul terreno aperto con il giusto ritmo, il giusto metodo, la giusta ampiezza di cerca e profondità. Arrivano nel folto, il Rubino l'abbiamo visto solo nel gerbido, ma lì ha posto l'attenzione dovuta. La Sunflower l'abbiamo vista invece anche in bosco reale e riducono di quella marcia che è indispensabile per affrontare quel tipo di territorio. Le qualità di razza sono evidenti entrambe. Il Rubino ritengo che sia a mio avviso nel ritmo e quindi anche nelle sue movenze più equilibrato e più continentale. La Sunflower in terreno aperto a volte tende ad avere un ritmo che va un filino oltre, ma comunque rimane qualcosa di veramente importante per la razza, perché sono due cani che alla razza potranno dare sicuramente molto. Quindi signori, cari miei signori, complimenti per i due cani che avete. Entrambe hanno svolto turno pieno senza avere possibilità di incontro. Siamo andati al richiamo e al richiamo si hanno realizzato entrambe un ottimo punto su fagiani. Quindi bravi e complimenti ancora.
Veniamo ai peli duri. Questa mattina abbiamo visto due peli duri, una femmina e un maschio. Io so che lei preferisce la femmina e infatti l'ha sganciata la femmina per prima. Avevamo l'occasione perché abbiamo visto, eravamo a seguito della precedente batteria, abbiamo visto una tenebrosa portarsi via di piede. E non ci siamo manco spostati. Ha detto che abbiamo optato per continuare lì, visto che c'era l'occasione. Beh, il cane sganciato a bordo di questo gerbido, ha affrontato il gerbido con coraggio, con ritmo, è una cagna che lo fa volentieri. Poi ha agganciato l'emanazione di quella fagiana, ha fermato e ci ha portato sino in fondo a questo gerbido, non l'ha mai mollata. Poi in fondo c'è un pezzetto di pulito e poi dei rovi che sono di quell'altezza. E probabilmente quasi sicuramente l'animale era lì, l'abbiamo distolta da quello. Abbiamo affrontato una parte di bosco, bosco di alto fusto, quindi sotto pulito, con una un fontanile con i rovi sulla sinistra e delle felci avanti. La cagna anche lì si è comportata egregiamente, l'abbiamo vista agganciare un'emanazione e risalire sulla riva di questa fontana. Ha fermato. Ci siamo avvicinati, la cagna si è addentrata nei rovi, ma c'eravamo a pochi metri, si è involata una prima fagiana e lei è contenta quando ora hanno fatto due salti, due salti a lato e quindi a quella cagna lì oggi va un meritatissimo primo Molto Buono perché poi quando era lì ferma dopo lo sparo sono partiti al di là nel fondale le altre tre fagiane e lei non si è più mossa. Bravo Massolo, complimenti per il tuo cane".
 
Testo di Mariella Michelon
Foto di Enrico Brogiolo

PROVA DI LAVORO SU SELVATICO ABBATTUTO – SPECIALE VIZSLA CAC – CONSELICE (RA) 26.01.2026

Sabato 24 gennaio 2026 si è svolta la prova di caccia su selvatico abbattuto, Speciale Vizsla CAC, organizzata direttamente dal nostro Club sui terreni della AATV Massari a Conselice, in provincia di Ravenna. Un appuntamento atteso e sentito, che ha visto scendere in campo 13 soggetti complessivi, di cui uno a pelo duro, in una giornata all’insegna della cinofilia di qualità, della passione e della condivisione.

Grande soddisfazione ha suscitato la presenza di alcuni graditi ospiti stranieri, che non hanno esitato ad affrontare lunghi viaggi pur di essere con noi: dalla Germania Christl ed Hans Aumann con Barnabas; dalla Svizzera Wilhelm e Pia Rieder con Kincso e Angela Boller con le due femmine Mylou Meg ed Helin. La loro partecipazione ha dato ulteriore prestigio alla manifestazione e confermato ancora una volta l’interesse internazionale verso le nostre Speciali Vizsla.

La mattinata è stata resa particolarmente impegnativa da condizioni meteo tutt’altro che favorevoli, con pioggia continua, freddo pungente e vento costante. Nonostante ciò, la selvaggina si è comportata in modo esemplare, permettendo a tutti i cani di esprimersi al meglio in condizioni di lavoro autentiche e selettive.

Abbiamo avuto l’onore e il piacere di avere come Giudice della prova Giancarlo Passini, che ringraziamo di cuore per la sua grande disponibilità, competenza e sensibilità nel valutare i binomi in campo.
Come sparatore si è messo a disposizione dell’evento il nostro Selezionatore dell’anno in corso, il Giudice Corrado Genovesi, che ha così potuto “rompere il ghiaccio” delle Speciali Vizsla e cogliere l’occasione per visionare direttamente i soggetti iscritti.

La giornata si è svolta in un clima di sportività, amicizia e rispetto reciproco, confermando ancora una volta quanto queste prove rappresentino non solo un momento di selezione, ma anche un’importante occasione di incontro e crescita per tutti gli appassionati della razza.

Un ringraziamento va infine all’AATV Massari per averci messo a disposizione una notevole parte della loro Azienda, ed al nostro Presidente Brogiolo per il coordinamento determinante alla riuscita di questa bellissima giornata di cinofilia.

Classifica:
1 ECC Eros di San Colombano di Emanuele Merli
2° ECC Rubino di Luca Zerbini
3° ECC Samba di Giorgio Silvi
MB Kincso Von Hentschenried di Wilhelm Rieder
MB Barnabas Vom Trentelberg di Hans Aumann
MB Helin Vom Bollerain di Angela Boller
MB Mylou Meg Vom Bollerain di Angela Boller

Brevetto Riporto:
Mosca di Luca Zerbini

Penelope di Renato Danielis

Relazione di fine mattinata del Giudice Giancarlo Passini:

"Oggi abbiamo partecipanti che arrivano anche dalla Germania e dalla Svizzera. Dalla parte dei cani sempre, perché chi ha portato un po' i cani al guinzaglio sa quante difficoltà ci sono a preparare un cane, a portarlo, che faccia bene, che faccia tutto, e trovare un giudice che che abbia la sensibilità di capire le difficoltà. Oggi sotto la pioggia battente, correre in un lago, onestamente non era facile. Il selvatico si è comportato abbastanza bene, lo sparatore sufficientemente bene. 
Cosa di pregio che oggi abbiamo visto: alcuni cani fare dei recuperi bellissimi.
Il cane del signor Rieder ha fatto un recupero nel bosco, molto bello. Chi va a caccia sa cosa vuol dire. Queste sono cose che rimangono. Un cane che va a fare un recupero a 200 metri. Abbiamo avuto un paio di cani così. Quindi vuol dire che la razza, almeno i cani di oggi escluso un paio che non avevano la forma o la lucidità o la preparazione, che non si sono espressi bene, gli altri sono tutti cani che venatoriamente hanno appagato la  soddisfazione. Io con questi cani andrei a caccia volentieri. Io sono abbastanza esigente. I cani che stanno lì... ci vuole un po' di iniziativa e non solo. Il punto di forza che avete nella vostra razza, faccio un'ulteriore riflessione: avete i cani fermatori, fermatori e che non perdono la testa quando fermano. Perché chi ha manovrato altre razze, spesso fermano poi si innervosiscono un po', accelerano.
Questi sono cani che quando sono fermi accostano bene, guidano bene.
Parliamo più di accostate oggi che di guidate.
E questo mi dà il là per dire il dispiacere di eliminare la Fausta di Chiodini, che è una cagna che sul terreno ci sta in maniera divina, molto bene, preparata bene. Ha avventato come avventa qualsiasi cane fermatore, dimostrando di avere grande padronanza olfattiva, ha fermato in espressione, ha ritoccato perché gli mancava il vento, ha ripreso ancora l'emanazione. Poi nell'ultimo ritocco ha voluto mettere in volo la pernice e l'ha anche riportata abbattuta. Quella è una cagna che oggi avrebbe fatto veramente un'eccellenza piena, quindi mi complimento.
 
Oggi era consentito il brevetto, quindi cani che hanno sbagliato ma hanno riportato bene comunque:
Mosca di Zerbini - è una cagna che se la prepari bene non sarà una mosca, non sarà una mosca.
Penelope di Danielis. Lui lancia il berretto e la cagna viene.
 
Finiamo con il cuore sempre dalla parte dei cani e i cani qualificati, tanti:
Molto Buono Kincso di Reider. 
Molto Buono Barnabas di Aumann. 
Molto Buono Helin di Boller.
Molto Buono Mylou Meg di Boller.
 
Terzo Eccellente Samba di Silvi. 
La Samba di Silvi ha la sua età e lui l'ha detto: ha la sua età. Ma liberiamo i cani: ha fatto un lavoro decoroso, pulito, continuo. Sempre col suo ritmo di caccia, sempre attenta al vento, mai un errore sul vento, ha fermato in bellissima espressione, ha accostato, ha risolto correttissima, ha riportato alla mano. Cosa si può dare? Mandala in pensione e poi vai. 
 
Secondo Eccellente Rubino di Zerbini.
Il Rubino di Zerbini è un cane che può competere con tutti i continentali, come molti dei cani che ho visto oggi. Alla grande, per tenuta di campo, ritmo, è un cane anche nel galoppo è un cane che impressiona per l’azione, sempre sul vento, ha fermato in grandissima espressione. Ha avuto quell'atteggiamento che quando l'hai servito, alla partenza è rimasto corretto. Lì vuol dire che ci hai lavorato bene. Allo sparo il killer ha sbagliato. Ha fatto 10 metri. Li ha fatti tutti. Ma a un cane così gli vanno perdonati. Al riporto a comando, ha riportato perfettamente alla mano.
 
Primo eccellente Eros di San Colombano di Merli.
Si può dire che anche questo può competere in una libera continentali per l'azione e cerca, per come è condotto, per la mentalità. Ha degli attimi dove il terreno pulito non lo fa esprimere al meglio, ma quando si esprime bene, lo sa fare veramente, si fa vedere nel vero senso della parola. Sia come galoppo che come portamento. Ha fermato in grande espressione, perché l'aveva sulla sinistra, e io oggi, lo dico per tutti, è stato così per tutti, nella difficoltà del selvatico e del bagnato, in alcuni casi dove la pernice non voleva volare, abbiamo utilizzato lo sparatore per cercare di farle volare. È stato l'unico cane che ha fatto la correttezza a frullo, sparo e riporto a comando seduto. Un cane questo che credo avrà un futuro anche nella libere continentali.
 
Complimenti a tutti."

Testo Mariella Michelon
Foto Christl Aumann + Enrico Brogiolo


PROVA DI LAVORO SU SELVATICO ABBATTUTO – SPECIALE VIZSLA CAC – SEZZADIO (AL) 10.01.2026

Sabato 10 Gennaio 2026 si è svolta la prma prova del nuovo anno. prova di caccia su selvatico abbattuto, Speciale Vizsla CAC, organizzata dal GC Alessandrino, a Sezzadio (AL).
Alla prova di lavoro presente 1 soggetto della razza a pelo duro proveniente dalla Svizzera e 3 a pelo corto, di cui due provenienti sempre dalla Svizzera.
Giudice Angelo Bonacina. 

Qualifiche rilasciate:
1° ECC CAC Eros di San Colombano prop. e cond. Emanuele Merli
2° ECC Helin Vom Bollerain prop. e cond. Angela Boller

Relazione a fine mattinata del Giudice Bonacina:
" La stagione è questa, ci sono tanti lavorati ma ci sono anche i giusti nascondigli dove la selvaggina si può trovare. Complimenti a questa magnifica riserva e complimenti al GC Alessandrino per aver scelto questo paradiso. Un CAC particolare va al nostro accompagnatore e sparatore Sergio che sa fare il suo dovere senza mettere becco, al servizio della giuria, grazie. 
Una batteria di Vizsla. Quando siamo di fronte a razze numericamente inferiori cerchiamo di non trovare il pelo nell'uovo. Non dico di auitarli, ma di valorizzare quei pochi, perchè sono 5 o 6-7 cani che girano per l'italia. Non aiutarli ma valorizzarli, e la cosa è molto molto diversa. Cinque o sei anni fa ho avuto il piacere di fare parte del Vizsla Club come selezionatore della Coppa Italia e lì una chimera era arrivare al Molto Buono. Qui siamo arrivati ad un punto che questi cani possono fare veramente la differenza anche in prove libere e negli ultimi sei sette mesi la dimostrazione c'è stata. 

Ho avuto il piacere e la conferma su Eros di San Colombano. C'è azione, primi turni, il freddo e il gelo poteva compromettere, cerca con la giusta espressione su ghiacciato e risolve correttamente rimanendo corretto all'involo della fagiana. Al riporto porge alle mani del conduttore. Signori miei questo è un vizsla che quando ne vedremo un'altro così, ci penseremo. Doveroso da parte mia 1° Eccellente CAC.
Helin Vom Bollerain, diversa da Eros, però c'è tanta passione, al servizio del fucile. Si arrangia come può, supportata anche dalla passione della Angela Boller che è sempre presente nelle prove speciali, quindi un applauso a questa signora che si fa tanti km per farsi vedere qui. Non vi nascondo che ci ho messo qualcosina del mio, però con quella passione, con quella voglia, con anche l'avidità che ha avuto questo cane, è diventato un 2° Eccellente.
Per i pelo duro purtroppo non abbiamo avuto emozioni".



Testo Mariella Michelon
Foto Emanuele Merli

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – CASTELFRANCO EMILIA PIUMAZZO (MO) 20.09.2025

Sabato 20 Luglio ha avuto luogo l'ultima prova di caccia su selvaggina naturale del calendario 2025 del nostro Club, Speciale Vizsla CAC sui terreni di Castelfranco Emilia, Piumazzo e Carpi, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Modenese e Federcaccia Modena. La prova si inserisce all'interno del Trofeo Mutina 2025.
Presenti 7 soggetti a pelo corto.
Giudice Marco Rigatelli

Classifica:
1° ECC CAC Rubino prop. e cond. Zerbini
2° ECC E.Sti.C.Hunter del Fatalbecco prop. Bianchetti Cond. Renati

Relazione di fine mattinata del Giudice Marco Rigatelli:

"Buongiorno a tutti. Mi associo ai ringraziamenti fatti dai colleghi, agli apprezzamenti per l'organizzazione e ovviamente per i terreni e per la selvaggina.
Oggi avevo a catalogo sette Bracchi Ungheresi, speciale di razza. Abbiamo corso sui bellissimi terreni di Carpi, terreni assolutamente idonei per questo tipo di prova, con questa nota del concorso. Selvaggina ne abbiamo trovata. Un cane che voleva andare sulla selvaggina è riuscito ad andarci e a realizzare.
Due cani in classifica. Vince la prova col primo eccellente CAC Rubino del signor Luca Zerbini.
La relazione l'ho già fatta sul campo, la ripeto pari pari. Il cane è partito con una grandissima concentrazione, con una grandissima determinazione. Un cane che ha un buon galoppo, un galoppo composto, una dorsale molto ma molto solida, un galoppo che è di giusta intensità e di giusta velocità, un galoppo da continentale, gran portamento di testa. Un cane che sa andare a caccia in un terreno difficile perché era un terreno di pomodori piuttosto pulito, con solo i fossati sporchi. E' riuscito ad interpretarlo in maniera molto buona. La giusta diagonale del terreno spoglio, andava a bordeggiare, saltava il fosso, alta diagonale la riprendeva senza nessun intervento del conduttore. Ha avvertito in modo molto espressivo, due passi, ha fermato all'arrivo del conduttore, ha cominciato a guidare in maniera molto ma molto sicura. Ha guidato una cinquantina di metri, poi un attimo ha perso l'emanazione. Altri due colpi di naso, è andata a riprenderla e ha risolto correttamente nel fosso.
È una speciale, è una razza questa in crescita che non ha i grandi numeri. Io oggi mi sono sentito di indicare in questo cane un cane che sicuramente può dare un contributo per il miglioramento della razza, per il futuro della razza, per cui anche per questo ho voluto premiarlo con il CAC.
Il secondo eccellente è Hunter del Fatalbecco del signor Renati Maurizio. Un cane che ha una grande venaticità allo sgancio in stocchi di mais, subito va in ferma e risolve dopo una buona guidata, correttamente rilanciato. E sarebbe stato molto più facile seguire il corso degli stocchi. Avrebbe fatto probabilmente anche più bella figura, ma poteva anche sbagliare perché il vento non era quello giusto. Invece si è messo a vento giusto saltando e in questo modo un po' è rimasta penalizzata l'azione, che è risultata piuttosto contenuta. Il terreno dava la possibilità di esprimersi in maniera migliore, ma era molto ma molto difficile. Comunque è stato premiato perché a fine turno ha fermato ancora e ancora ha realizzato correttamente su di un'altro fagiano, quindi buonissima venanticità e corretto. L'eccellente ci sta tutto".


Testo Mariella Michelon
Foto autori vari