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Unico Club ufficialmente riconosciuto dall'E.N.C.I. per la tutela della razza "Magyar Vizsla a Pelo Corto e a Pelo Duro" in Italia

PROVA DI LAVORO SU SELVATICO ABBATTUTO – SPECIALE VIZSLA CAC – STAGNO LOMBARDO (CR) 13.09.2025

Sabato 13 Settembre 2025 si è svolta la prova di caccia su selvatico abbattuto, Speciale Vizsla CAC, organizzata direttamente dal nostro Club, sui terreni della AATV Isola Gerola a Stagno Lombardo in provincia di Cremona.
Alla prova di lavoro presenti 4 soggetti della razza a pelo duro e 10 a pelo corto.
Giudice della mattinata Marco Rigatelli, Selezionatore delle nostre future Squadre di Club per il prossimo Campionato Europeo e la Coppa Italia Continentali 2025.
Al termine della mattinata il Giudice Rigateli ha voluto visionare in via informale alcuni soggetti di suo interesse al riporto a freddo  da terra e dall'acqua. 
L'azienda Isola Gerola che ci ha ospitato ha messo a nostra disposizione due sparatori ufficiali e due posatori, che ringraziamo sinceramente per aver messo tutti i cani presenti nelle medesime condizioni.
Un ringraziamento anche al nostro Socio Massimiliano Scotti per aver proposto questa bella tenuta e per aver contribuito efficacemente all'organizzazione ed alla buona riuscita di questa importante giornata. 
Al termine della mattinata il Giudice Rigatelli ha comunicato i nominativi dei soggetti componenti la Squadra Nazionale che parteciperà al XXVI Campionato Europeo Magyar Vizsla in Slovacchia dal 2 al 5 Ottobre 2025. 

Qualifiche rilasciate:
CAL Babila Star del Fatalbecco prop. Poggini cond. Scotti (pelo duro)
CAL Galileo Damashca Aponivi prop. Bonini cond. Scotti (pelo corto)
CAL Royal Golden Vizsla Hawaii (pelo corto)
CAL Royal Golden Vizsla Orkney Tor Stones (pelo corto)

Relazione a fine mattinata del Giudice Rigatelli:
"Ringrazio gli accompagnatori, posti assolutamente idonei per questo tipo di prova. Selvaggina l'abbiamo trovata e anche di buona qualità. Purtroppo con il vento non siamo stati fortunati e nemmeno con i cani.
Su 14 turni gli unici punti che abbiamo visto sono dei cani che poi non sono stati corretti. Nella fase successiva hanno potuto aspirare ed arrivare al massimo al cal, ma non entrare in classifica.
Avevo a catalogo quattro bracchi ungheresi a pelo duro e devo dire la verità, rispetto a come li avevo visti qualche mese fa, ho visto un lotto di cani senz'altro migliorati. Senz'altro che hanno dimostrato di avere una presa di terreno maggiore, con maggior mentalità e con maggior voglia di andare all'incontro. Non ho cani in classifica. Ho un cane al CAL, la Babila Star del Fatalbecco del signor Scotti.
Cani in classifica nell'alta batteria a pelo corto non ne ho nemmeno qui. Un cane al richiamo, l'Eros del signor Merli, che ha fatto molto bene nel turno di chiamata in un pioppeto. L'ha preso nella maniera giusta, andando a bordeggiare, facendo le giuste diagonali, andando a toccare i punti che potevano senz'altro essere ricetto di selvaggina. Andato il richiamo, ha confermato su questo terreno, adattandosi a un terreno diverso. Purtroppo non è riuscito a chiudere su quella starna che aveva del resto avvertito, ma non è riuscito a chiuderla.
Qualche altro cane buono l'ho visto, ne parleremo dopo perché sapete che devo anche la squadra per la Coppa Europa oggi. E dobbiamo verificare i riporti sia a freddo sia quelli dell'acqua.
Vanno alti 3 cani al CAL.
Il maschio Galileo Damashca Aponivi del signor Scotti, ha rincorso un po' a fondo, ma insomma alla fine è riuscito a legarlo e sul cal ci siamo.
La Royal Golden Vizsla Hawaii. Una discreta presa di terreno, una certa continuità nell'azione. A fine turno ha fermato bene, ha risolto e poi ha rincorso al frullo. Va al CAL.
Un altro cane che va al CAL all'ultimo turno che abbiamo visto è un maschio Royal Golden Vizsla Orkney Tor Stones. Aveva avvertito subito la quaglia, ha messo giù il naso per terra e gli sono partite fatti 10 metri ha accennato alla ferma e lì la posso anche dare quella ferma lì sulla sulla quaglia e poi l'ha rincorsa. Le ha rincorse e successivamente ha avvertito la starna, ha fermato un attimo, poi ha rincorso. Un grosso applauso per il recupero che ha fatto dentro il fitto, dentro il canneto fitto e riporto che ha fatto. Ha guadagnato il CAL anche per questa azione, ha mostrato senz'altro attitudine al lavoro.
Mi sembra di aver detto tutto. Non è andata troppo bene, speriamo in un'altra occasione".



Testo e Foto Mariella Michelon

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – CAVARZERE (VE) 19.01.2025

Apriamo il calendario delle prove di lavoro speciali Vizsla Domenica 19 Gennaio 2025 con la prova di caccia su selvaggina naturale, Speciale Vizsla CAC, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Padovano e Veneziano, sui difficili terreni di Cavarzere (VE).
Alla prova di lavoro della mattinata iscritti 5 soggetti tutti della razza a pelo corto.
Giudice il nostro Selezionatore 2025 Marco Rigatelli.

Classifica:
1 MB Elvis di Osteria Nuova di Chiodini

Relazione a fine mattinata del Giudice Rigatelli:
 ”Allora, buongiorno, avevo la batteria di Vizsla, Bracchi Ungheresi, purtroppo solamente 5. Un po' poco, ma comunque abbiamo visto lo stesso qualche azione pregevole, qualche cane che si è fatto notare.
E' una speciale quindi anche se non sono in classifica due cani vorrei menzionarli: la Grappa del signor Brogiolo e la Sunflowers del signor Scotti.
Due cani che si sono messi bene sul terreno, senz'altro hanno affrontato sia le siepi sia i gerbidi nella maniera giusta, con la giusta volontà, con la giusta voglia di andare, con il giusto entusiasmo, pur mostrandosi senz'altro corretti. La selvaggina è quella che il Presidente appena adesso giustamente ha descritto, sono incappati in errori e non sono potuti andare in classifica.
 
Vince la prova col molto buono l'Elvis di Osteria Nuova del signor Chiodini. Ha fatto senz'altro il suo dovere di cacciatore, è andato a cacciare senz'altro bene, qualche appoggio per terra con naso che però veniva prontamente risolto dal richiamo del conduttore. Un cane che sa andare a caccia, sa dove andare a trovare la selvaggina.
 Una prima ferma che non abbiamo visto dentro un fosso e c'era un canneto piuttosto fitto. L'abbiamo visto entrare, secondo me può anche aver fermato però non è stato visto e quindi il punto non è stato assegnato. Comunque è stato fatto ripartire ancora bene ed è andato a fermare.
 Prima una mini lepre che ha rispettato, poi più avanti la stessa mini lepre che si era fermata un po' più avanti, ha fermato bene, ha fermato espressivo e poi ha ritoccato due volte. Sono partiti tre animali, è ripartita la mini lepre, è partito un fagiano un po' più sulla destra, un maschio e una femmina indicata questa bene. L'azione di caccia complessivamente, anche se non è stata una risoluzione ideale, l'ho ritenuta valida. Ho segnato il punto e quindi vince la prova con molto buono.
 
Grazie agli organizzatori, confermo il giudizio che è stato positivo sui terreni e sulla selvaggina espresso ieri."



Testo di Mariella Michelon

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – FOGLIANO (RE) 30.03.2025

Domenica 30 Marzo ha avuto luogo la quinta prova di caccia su selvaggina naturale del calendario 2025 del nostro Club, Speciale Vizsla CAC a Fogliano (RE), in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Reggiano.
Si chiude così il primo semestre delle prove di lavoro speciali di razza. Come di prassi le prove di lavoro riprenderanno a Luglio per rispettare il periodo riproduttivo della selvaggina.


Presenti:
1 soggetto per la batteria della Speciale Vizsla a pelo duro – Giudice Marco Rigatelli
Classifica:
Nessun soggetto qualificato

Presenti:
9 soggetti costituenti la batteria della Speciale Vizsla a pelo corto – Giudice Marco Rigatelli
Classifica:
1° ECC CAC Sunflowers prop. E. Gaiani cond. M. Scotti
2° MB Mylou Meg Vom Bollerain prop. e cond. A. Boller
3° MB Barnabas Vom Trentelberg prop. e cond. J. Aumann


Relazione a fine mattinata del Giudice Rigatelli:
" Buongiorno, ringrazio il Vizsla Club che mi ha dato fiducia oggi ed anche per la selezione per la Coppa Italia e per la Coppa Europa. Oggi ho visto un lotto di cani che complessivamente in questa nota direi che ci sta bene. Devo purtroppo ribadire quello che già nella speciale di Novara avevo detto e che ho riscontrato un pò anche oggi: qualche difficoltà a contatto con la selvaggina. Cani che cominciano ad avere una buona avidità, che cercano la selvaggina, vogliono andare a trovarla e sanno mediamente dal bene all'ottimo dove andarla a cercare. Oggi ho notato ancora qualche difficoltà a contatto con la selvaggina. Cani che avvertivano, poi non riuscivano a chiudere. Principalmente è stata questa la pecca, chiamiamola così.
Abbiamo visto tre cani che venivano all'estero, purtroppo non non c'è stata la possibilità di comunicazione per potersi spiegare bene. Comunque di questi tre cani, uno, la Helin Vom Bollerain ha la nostra mentalità, la nostra impostazione, un cane che deve andare, che deve aprire ai lati, che deve stare sul vento, che si appoggia appena a terra per poter poi andare a risolvere col naso al vento il quesito olfattivo. L'ho vista molto bene oggi e ho voluto portarla al richiamo in cui si è senz'altro adattata ad un ambiente diverso, ha ristretto l'azione. Purtroppo poi ha sbagliato alla fine e oggi non va in classifica.
Gli altri due cani (Mylou Meg Vom Bollerain e Barnabas Vom Trentelberg ..ndr..) li ho visti cacciare con un sistema diverso dal nostro. I cani stranieri che vengono in Italia a fare le nostre prove devono acquisire un pò più di mentalità per quanto riguarda il possesso del terreno o la presa di terreno. Per adesso sono cani molto attaccati al naso, cani che il quesito olfattivo lo risolvono magari a modo loro, quindi appoggiandosi a terra un po' di più di quello che vorremmo, ma in maniera assolutamente efficace.
Qualche bel cane nostro l’ho visto, mi sono riferito ai conduttori, ai proprietari anche in prospettiva della Coppa Italia. Siete un numero, siamo un numero come cani, piuttosto esiguo. Quindi c'è da crescere, c'è da far selezione. Secondo me compito del Giudice è anche quello di indicare la strada per la selezione.
Ora io oggi, e non solo oggi, ma senz'altro anche oggi, ho visto una femmina la Sunflowers di Massimiliano Scotti che si è distinta assolutamente per quanto riguarda la presa di terreno, la mentalità, la voglia di andare alla selvaggina e la capacità di saperlo fare. Vince la prova con il primo Eccellente CAC.
Mi ha convinto al CAC la prestazione e quello che ha fatto vedere questa femmina sul terreno, ma anche il fatto che, non essendo la prima volta che la vedo, ha confermato un giudizio senz'altro positivo che avevo su di lei. Ma siete pochi. Si deve crescere, la razza deve evolversi e secondo me una femmina come questa non può prescindere dal miglioramento della razza. Quindi in una speciale ritengo che un CAC serva anche a questo come punto di riferimento. 
Parliamo di cani da prove, di cani da lavoro e da caccia che sono quelli che piacciono a noi e con i quali ci accompagniamo.
Secondo eccellente a Mylou Meg Vom Bollerain della signora Angela Boller.
Un cane che sul terreno è messo abbastanza bene, svolge un tipo di caccia piuttosto attaccato al conduttore. Noi lo vorremmo con un pò più di mentalità, una presa di terreno maggiore per poter evolversi e partecipare con un successo maggiore a queste prove. Però con la Helin ho visto che la signora Boller ha capito come deve essere un cane. 
Al terzo Molto Buono Barnabas Vom Trentelberg del signor Aumann.
Questo cane ha avuto un merito: sganciato su un terreno pieno di lepri si è messo, con molta pazienza ma con molto equilibrio, a prenderne uno alla volta. Ne ha trovate tre, ne ha fermate tre, le ha rispettate tutte e tre. E questa è una cosa senz'altro positiva, rivela un grande equilibrio come cane da caccia. Portato in terreno dove speravo non ce ne fossero più, di fatti non ne abbiamo trovate, è rimasto però con una cerca un pò ristretta. Il punto che ha preso è stato un punto che ha voluto: il fagiano l'ha sentito, l'ha perseguito con il naso abbastanza alto, ci appoggiava ogni tanto a terra fino a risolvere il punto. Ritengo che un Molto Buono per le motivazioni che ho dato, sia assolutamente meritato.
Abbiamo infine il CAL della signorina Martina Bacci con American Gigolo Axel che è un cane che si vede che va a caccia. Un cane di buono spirito, è un cane che voleva incontrare. Abbiamo visto come si è comportato bene da cacciatore nel fossato dove ha avuto un'emanazione. Poi più avanti ha ripreso un'emanazione, ha fermato un attimo e poi ha rincorso al frullo del fagiano. Direi che il CAL ci sta tutto perché è un cane cacciatore.
Bene, vi ringrazio ed è tutto."
 
Testo di Mariella Michelon
Foto di Enrico Brogiolo & Christl Aumann

PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE – SPECIALE VIZSLA CAC – GROSSETO 01.03.2025

Quarta prova di lavoro speciale Vizsla del 2025. Sabato 01 Marzo ospiti con la nostra prova di caccia su selvaggina naturale, Speciale Vizsla CAC, in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Grossetano.
Alla prova di lavoro della mattinata iscritti 7 soggetti della razza a pelo corto e 3 a pelo duro.
Giudice il Riccardo Acerbi.

Risultati:
Razza a pelo corto
1° Molto Buono Atena Mija Dog Soul proprietara Maria Rita Cutonilli conduttore Francesco Meconi;
C.Q.N. Bread proprietario e conduttore Maurizio Renati.
Razza a pelo duro
Nessun soggetto qualificato

Relazione a fine mattinata del Giudice Acerbi:
" La giornata era proibitiva, abbiamo incontrato la selvaggina, non abbondante, di più che abbondante, perché questo è il paradiso. Questa selvaggina io devo dire, era tanto che non vedevo tutta questa selvaggina.
Tutti i cani hanno avuto occasione, si è visto volare da tutte le parti animali. Un lotto di cani che potenzialmente possono andare a caccia.
Ma l'unica che ha avuto l'occasione di fermare, è l’Atena (Atena Mija Dog Soul).
L’Atena diciamo, ha poca energia, cerca adattata al terreno, ferma poco convinta, poi si consolida, volano tredici quattordici fagiani, corretta al frullo e allo sparo. Un primo molto buono, diciamo, dato tranquillamente, perché è una cagna con cui a caccia ci si va.
Devo dire un'altra cosa, il Signor Renati ha presentato tre soggetti, due di ottima qualità, rispettano bene la razza, stanno bene sul terreno, ben collegati. 
Il bread ha dimostrato l'esperienza del cane che va a caccia veramente. Gli altri un pò più un pò meno, si sono difesi, hanno avuto l'occasione, ma non l'hanno sfruttata. 
Invece il Bread l'avrebbe anche sfruttata, si è messo bene sul terreno. Ha esplorato tutto quello che c'era da esplorare, sempre in mano, ha fermato e guidato a lungo una brigata di fagiani che si sottraeva. Devo dire qualche centinaio di metri, sempre deciso e concentrato, quando è volato il primo fagiano ha perso il capo, ne ha lasciate lì quante ne voleva. 
E mi sono sentito da assegnargli il CQN perché un cane di questa razza qui, di questa portata ce ne sono pochi. 
Poi abbiamo avuto anche un vizsla a pelo duro, anche questo inizialmente è partito un po' sottotono poi si è messo benissimo sul terreno, ha esplorato tutto quello che c'è da esplorare, anche lui poi è incappato in un errore perché qui era facile incappare negli errori. È dovuto andare fuori, mi dispiace perché anche lui era un degno rappresentante della razza."
 
Testo di Enrico Brogiolo foto di Silvia Bianchetti